La Pro Loco Selvapiana


Associazione Pro Loco Selvapiana

Atto Costitutivo della Associazione Pro Loco Selvapiana costituita il 6 settembre 1991

Statuto della Pro Loco Selvapiana approvato in Assemblea Soci il 3 dicembre 2005


La Storia della Pro Loco Selvapiana

La Festa della Castagna

selvapiana 1La prima edizione della Festa della Castagna risale al 1947, nasce come celebrazione del ringraziamento daselvapiana 2 parte di un gruppo di ex-combattenti della Seconda Guerra Mondiale verso il proprio Paese di origine. Infatti, una domenica di ottobre si festeggiava per tutto il paese con giochi, stand gastronomici e spettacoli di intrattenimento vario.

Probabilmente, dai riferimenti e documenti ritrovati, una delle prime feste dell’Italia Repubblicana.

Essa è espressione di uno spirito di felicità e gioia condiviso non solo dai reduci di guerra ma anche dai paesani come un ritorno a casa, al proprio paese e alla propria vita, appunto “Festa della Castagna” in onore al frutto dolce che cresce nella stagione in cui per natura si è portati a cadere. Subito la festa riscuote un successo notevole e viene mantenuta tale fino alla fine degli anni ’60, con l’interruzione in alcuni anni causata da maltempo o difficoltà logistiche di organizzazione.

All’inizio degli anni ’70 gli organizzatori, radunati nel “comitato promotore ottobre Selvapianese”, coscienti del fatto che organizzare la festa in una sola domenica poteva essere troppo rischioso per il fattore meteo, decisero di prolungare la festa per tutte le domeniche d’ottobre, generando l’ottobre Selvapianese.

L’Ottobre Selvapianese

selvapiana 3Nel 1971 nasce il Comitato Turistico Culturale “Ottobre Selvapianese”, su evoluzione del comitato promotore che siselvapiana 4 costituirà formalmente nel 1993 e porterà avanti l’organizzazione diretta della festa fino a metà degli anni ’90.

Questo periodo è caratterizzato da attività di successo come: corsa dei cani, paracadutisti, pugilato, corsa dei cavalli e caccia al tesoro, esse venivano svolte non solo nel campo sportivo ma anche in tutto il paese lungo la strada principale. La caccia al tesoro, nello specifico, coinvolgeva non solo la frazione stessa di Selvapiana ma anche paesi confinanti come Acquapartita e Alfero.

Infatti il gioco prevedeva una ricerca di indizi nascosti in percorsi specifici che interessavano i boschi e castagneti circostanti la frazione di Selvapiana.

Per risolvere il problema logistico, ovvero di avere un luogo riparato per la festa, venne affittato un tendone della festa della birra October Fest di Monaco.

Nell’occasione arrivarono gli auguri del sindaco. Non da meno l’Ottobre Selvapianese ha ospitato personaggi di spicco come Nilla Pizzi nel 1974 che ha definito l’Ottobre Selvapianese come “Meraviglioso! …Peccato che duri un mese soltanto …” e Giorgio Consolini.

La Pro Loco

Nella metà degli anni ’90 il Comitato Turistico Ottobre Selvapianese e la Pro Loco Selvapiana, costituitasi nel 1991, iniziano a collaborare e lavorare insieme per organizzare vari eventi e in particolare le feste di ottobre. Negli anni successivi, forti della buona collaborazione reciproca, le due associazioni decisero di unire le risorse sia umane che materiali nell’unica associazione che tutt’ora permane, la Pro Loco Selvapiana.

Il prselvapiana 5oblema del maltempo legato al buon risultato delle sagre di ottobre era sempre stato presente e a volte molto fastidioso. In parte e per alcune edizioni era stato risolto con il prestito di strutture coperte ed estendendo le feste in più domeniche, tutta la Pro Loco e la popolazione di Selvapiana condividevano che si dovesse trovare una soluzione.

Venivano costruite nell’area campo sportivo delle strutture precarie e poco impercabili con tubi in legno o ferro ricoperti da teli o stuoine. La soluzione fu trovata nel 1995 con la raccolta fondi da parte del Comitato Ottobre Selvapianese, in collaborazione con la Pro Loco e la popolazione di Selvapiana, per acquistare una struttura metallica prefabbricata in ferro con copertura e pareti in telo PVC, di metri 18×12, dove potersi riparare e organizzare eventi in caso di maltempo. Fu un impegno importante in termini economici, che vide la spesa di 25 milioni delle vecchie lire, ma con dei risultati fondamentali per la Pro Loco.

La struttura è tutt’ora presente e utilizzata per le sagre.

Sempre negli stessi anni la Pro Loco portò a termine un’altra importante iniziativa, ovvero di rimettere in funzione le vecchie scuole di Selvapiana, posizionate nella parte alta del paese.

Il progetto consistette nel ristrutturare l’edificio, tramite il consolidamento delle strutture di fondazione e poterci fare la propria sede legale, istituzionale e operativa dove poter svolgere una parte delle proprie attività.

Infatti sono presenti una cucina industriale e le sale da pranzo per organizzare i momenti gastronomici delle sagre per un centinaio di posti a sedere. Il buon risultato di tale iniziativa fu dato anche dal contributo di tutti i selvapianesi.

Gli eventi

selvapiana 7Sin dalle prime edizioni dell’Ottobre Selvapianese sono stati organizzati eventi di carattere sportivo. Riferimenti storici ciportano alla “Marcialonga” del ’72, riproposta negli anni successivi. La stessa gara fu riproposta anche dalla Pro Loco Selvapiana intorno agli anni 2000, ribattezzata la “Corsa della Castagna”. Grande successo e risonanza turistica hanno avuto gare ciclistiche, sia cronoscalate che gare a circuito. Inoltre alla fine degli anni ’90 sono state organizzate gare ed esibizioni di auto e moto. È stato organizzato per ben 2 volte il “bungee jumping” (salto con l’elastico). La prima edizione si è svolta nell’anno 1994 e la seconda nel 2006. Entrambe le edizioni hanno avuto un enorme successo. Lo spettacolo consisteva nel lanciarsi da un’altezza di circa 70 mt appesi ad un elastico, attaccato al braccio di un autogrù.

Negli anni 2006-2011 nelle feste di ottobre è stato organizzato un evento di carattere musicale “Una Voce per Sanremo”, trampolino di lancio per giovani aspiranti al Festival di Sanremo, dove alcuni personaggi vincenti a Selvapiana hanno avuto la possibilità di partecipare e vincere in esibizioni di carattere nazionale.

È stato organizzato il raduno di Vespa e Lambretta, quest’anno giunto alla 5° edizione sviluppato su un percorso di circa 45 km interessando i comuni di Bagno di Romagna e Verghereto, con l’attraversamento degli abitati di Alfero e Montecoronaro, in quest’ultimo tappa aperitivo.

Nel 2012 si è svolta la prima edizione della “Festa delle erbe spontanee”, in collaborazione con gli amici Gruppo Micologico e Botanico Valle del Savio A.M.B. di Cesena e concentrata sulla diffusione e promozione delle erbe spontanee di campo. Sono stati organizzati una mostra, un’escursione guidata e il pranzo a base di erbe spontanee, come borragine fritta e arista al finocchietto selvatico. Quest’anno sarà realizzata la quarta edizione. Da 2 anni questa festa è stata qualificata nel progetto Festasaggia, promosso da Ecomuseo del Casentino, il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi in collaborazione con i Comuni del Parco versante Toscano e Romagnolo.

La Pro Loco Selvapiana, a luglio 2013, ha partecipato all’evento “Notte bianca delle Degustazioni” organizzato dalla Pro Loco di Valmontone (Roma) in collaborazione con UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia). Era presente uno stand del comitato UNPLI Emilia Romagna e sono stati distribuiti tortelli nella lastra e piadina romagnola. All’interno della festa erano presenti inoltre altri comitati regionali per un totale di circa 44 Pro Loco. È stata un’occasione importante per avere la possibilità di conoscere altre comitati e pro loco del territorio nazionale per scambiarsi informazioni, iniziative e prodotti gastronomici dei singoli territori.

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